Bilancio positivo per la terza edizione di ECOPOLIS

Ecopolis 2015

Nonostante le temperature affatto primaverili, in molti hanno popolato la due giorni sulla sostenibilità ambientale di Abbadia di Fiastra.

Alcuni laboratori sono andati letteralmente sold out come quello sulla panificazione di Francesca Piccoletti che ha riempito all’inverosimile l’aula verde. L’abile e simpatica panificatrice romana dai capelli blu è riuscita a far mettere “le mani in pasta” a decine di persone tra i quasi cento presenti. Replicato per ben tre volte lo spettacolo di sandart dell’artista lucana Anna Maria Pagliei con la splendida voce narrante di Daniele Onorati; la versione “sabbiosa” de “l’uomo che piantava gli alberi” è stata particolarmente gradita dai più piccoli per la tecnica narrativa e dai senior per i contenuti della storia. Molto originale il laboratorio di shabby chic di Letizia Gatti dove i corsisti sono entrati con vecchie mobilie e sono usciti con oggetti restaurati di assoluto valore.

Quest’anno con il tema della manualità abbiamo trascurato un po’ le parole in convegni e in seminari e preferito dimostrare praticamente l’enorme valore della produzione artigiana per il nostro territorio. Ecopolis ha ospitato decine di laboratori, alcuni in programma ma per la maggior parte improvvisati dai tanti espositori presso il proprio stand, con un pubblico incantato a catturare, con gli occhi e con i telefonini, ogni abile movimento del maestro artigiano.

Ecco, Ecopolis vuole essere questo: non una città utopica, asettica e ideale ma un luogo dove l’attività umana segue e rispetta le leggi e i tempi della natura; dove si consuma senza consumismo, dove si sfruttano risorse rispettando i tempi di riproduzione naturali della materia, dove si predilige l’autoproduzione, il riutilizzo e la sobrietà. Occorre quindi da un lato riportare la qualità della vita al centro delle aspirazioni di ognuno e dall’altro superare tutti gli integralismi di facinorosi e catastrofici ambientalisti, perché, come ripeteva Ferruccio Jarach, ispiratore della manifestazione, “il cammino verso la sostenibilità è un cammino di gioia e di felicità, altrimenti non ci può essere alcun cambiamento”.

Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile con la loro straordinaria collaborazione questa edizione: gli ospiti, gli esperti, i maestri artigiani, ètv Macerata, i Centri di Educazione Ambientale, CNA, Confartigianato e la Fondazione Giustiniani Bandini per l’ospitalità.

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