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L'intero piano primo ed una
porzione del piano terra, oggetto di questo progetto
definitivo è costituita da una superficie in pianta di
circa mq.153+27 e mq.160 di terrazzo; la corte
antistante in fabbricato è adeguata alle necessità con
interventi sul verde. Essa si sviluppa su due piani
fuori terra: piano terreno e primo piano. Il suo stato
di conservazione è normale in considerazione della
vetustà, il tetto è stato recentemente sostituito con
capriate in legno. Lo scopo dell'intervento,è
stato quello di ristrutturare con criteri di
bioedilizia le porzioni sopradette al fine di ricavarvi
un appartamento dimostrativo nel quale poter svolgere
anche attività di informazione. Con tale metodologia è
proceduta la progettazione ed eseguiti i lavori.
L'intervento
è consistito nella organizzazione di
un'abitazione al primo piano, suddivisa in zona giorno e
zona notte. La zona giorno formata da un' unico grande
spazio è suddivisa unicamente dagli arredi con la
possibilità di usufruire su due lati della terrazza
mentre la
zona notte
è
costituita da due
camere
e relativo locale di servizio igienico. Le divisioni
interne che
formano i vari locali sono realizzate con
pannelli di
cartongesso privi d'additivi e collanti
tossici, fissati su lamiera zincata; il servizio
igienico, come in tutta l'abitazione è realizzato nel
rispetto di una fruibilità totale. Le modifiche
apportate nella disposizione dei sanitari rispetto alla
progettazione definitiva è essenzialmente migliorativa
in termini di accessibilità totale. Sopra il soffitto
del bagno è posto un
serbatoio
per il recupero delle acque piovane provenienti dalla
falda del tetto il quale
alimenta lo sciacquone del water.
La
struttura portante è costituita da colonne di
trafilato metallico quadro di dimensioni di mm.80x80
inserite nelle pareti perimetrali in cartongesso,
superiormente le stesse sono collegate con un trafilato
metallico a C di dimensioni di mm. 80x50 formante il
reticolo portante orizzontale sul quale è appoggiato il
serbatoio. Opportuno collegamento è effettuato tra
questa struttura ed il muro perimetrale portante. Il
serbatoio in lamiera di acciaio zincata è attrezzato con
tubo di ingresso, un tubo di "troppo pieno" e due tubi
di uscita per l'alimentazione dello sciacquone del vaso
e del secondo rubinetto sul lavello della cucina. Tutte
le entrate e le uscite sono dotate di un filtro di magli
metallica di mm. 3 facilmente asportabili per la
manutenzione.
Sulla terrazza ed in aderenza
con il muro della casa è realizzata una
serra solare,
la struttura della serra è costruita con profilato in
alluminio di colore naturale, le superfici trasparenti
sono realizzate con pannelli di policarbonato
opportunamente fissato al telaio. La serra è dotata di
due porte di accesso ubicate sui due lati più corti. Le
porte-finestre della zona giorno, ottenute recuperando
gli infissi esistenti, sono dotate di vetri semplici e
maniglia d'apertura posta ad un'altezza massima dal
suolo di m. 1,00; analogamente si
sono recuperati tutti gli infissi anche con
applicazione di vetro-camera.
Nella porzione del piano
terra è organizzato l'ingresso con l'accesso al piano
primo per mezzo delle scale esistenti e
di un
elevatore; nel locale ex cella frigorifera è
organizzata la
centrale tecnologica
nella
quale
sono ubicati gli elementi principali degli
impianti di sollevamento, riscaldamento, elettrico,
aspirazione e quant'altro necessario al funzionamento
della
Casa.
All'interno di questa stanza è stato posizionato
l'inverter,
un dispositivo grazie al quale l'energia elettrica
prodotta con i pannelli fotovoltaici viene trasformata
in corrente elettrica alternata.
Anche la centrale tecnologica
è aperta al pubblico al fine di illustrarne le
metodologie ed il funzionamento.
Sin dalla fase progettuale
ogni ambiente è stato studiato utilizzando al massimo
livello le tecnologie di ecocompatibilità e le
possibilità applicative in un edificio esistente. Le
pareti esterne dell'abitazione sono isolate mediante
pannelli isolanti
in
sughero compresse fissati con idonei tasselli
sulla muratura esistente ripulita dall'intonaco,
protetti da un'applicazione a strati d'intonaco di calce
e una tinteggiatura finale di colore tenue. Particolare
attenzione è posta nell'uso
di materiali propri, naturali, anche nelle
finiture (sezione
muro portante).
Uno scivolo-rampa è
realizzato all'esterno per assicurare l'accessibilità
totale: esso è costituito da un riempimento di
calcestruzzo magro contenuto da un muretto a vista di
mattoni ad una testa avente anche la funzione di
fermapiede-battibastone. La finitura finale dello
scivolo è realizzata con il metodo del cocciopesto al
fine di avere una superficie scabra ed antigeliva.
La cortina di alberi (thuja
sp) perimetrale alla corte
è stata sfoltita al 50%, così le piante rimanenti
sono rinvigorite e lo spazio sottostante è
divenuto utilizzabile. La parte di terreno libero
alla base degli alberi è allargata sino a m. 5,00 e
delimitata dalla parte asfaltata con un cordolino di
mattoni ad una testa sporgente 3 cm dalla superficie
asfaltata.
Lo smaltimento dei reflui
civili provenienti dalla casa ecologica avverrà tramite
allaccio alla fognatura comunale; le acque piovane
saranno in gran parte recuperate. E' organizzato un
sistema per la raccolta differenziata
dei rifiuti con particolare attenzione verso la carta,
il vetro, l'alluminio e la plastica. |