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Nel 2002, a quattro anni
dalla sua inaugurazione, l'Amministrazione Comunale di
Belforte del Chienti e la Cooperativa Arché che gestisce
il Centro, hanno deciso di compiere un ulteriore passo
in avanti nella sensibilizzazione sullo sviluppo
sostenibile. L'idea era quella di realizzare un
prototipo di casa ecologica
tipo, organizzata e strutturata in modo tale da
razionalizzare i consumi, ridurre gli sprechi e
rispettare le fondamentali regole di impatto ambientale.
L'Amministrazione Comunale di
Belforte del Chienti chiede la fattiva collaborazione
dell'Assessorato all'Ambiente della Provincia di
Macerata, della Comunità Montana dei Monti Azzurri e
delle Amministrazioni Comunali del Con.Turi.Sport. Viene
incaricato della progettazione lo studio
tecnico-ambientale del geometra Fabio Pettinari.
Il costo totale dell'opera,
in base al progetto esecutivo redatto, è previsto in
€.198.186,00 e il 16 settembre 2002 la Provincia di
Macerata delibera l'adesione all'iniziativa e il
contributo di €.20.000, così come la Comunità Montana
dei Monti Azzurri contribuisce con €.10.000. Insieme, le
Amministrazioni Comunali di Caldarola, Camporotondo di
Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona contribuiscono
con €.2.000. Il 23 settembre dello stesso anno, il
Comune di Belforte del Chienti presenta il progetto per
la realizzazione della “Casa Ecologica” nell'ambito dei
finanziamenti previsti nel bando del Docup Obiettivo 2
della Regione Marche (Asse 2 Misura 3_3 “Sostegno al
sistema dei Centri di Educazione Ambientale”), chiedendo
un contributo pari a €.86.725. L'Amministrazione
Comunale di Belforte si impegna a far fronte alla
restante spesa, pari a €.79.461, in parte con fondi
propri ed in parte con sponsor privati.
Il 22 gennaio 2003 la Regione
Marche, con Decreto del Dirigente n.15, riconosce al
progetto
“Casa Ecologica”
l'intero contributo richiesto, classificando il progetto
al primo posto per la sua valenza ecologica.
L'11 febbraio 2003 presso la
sede della Provincia di Macerata, alla presenza
dell'Assessore Stefano Leoperdi, del Presidente della
Comunità Montana dei Monti Azzurri Nando Ottavi, del
Sindaco di Belforte Ivan Losego e della Presidente della
Cooperativa Arché di Macerata
Ilaria Cardarelli, è stato firmato il Protocollo
di Intesa per pianificare la gestione dei finanziamenti.
Nel maggio del 2003 il
progetto viene presentato per la prima volta al pubblico
dal
geometra Pettinari, dai tecnici impiantisti
rappresentati dall'ingegner
Gelsomini e dall'architetto
Nardi,
titolare di Archinatura sponsor della Casa Ecologica.
Sono presenti: l'assessore provinciale Leoperdi,
l'assessore alla Comunità Montana Vissani, i vertici
dell'ARPAM, diverse classi di studenti degli istituti
per geometri della provincia, architetti e appassionati
del settore.
Nel gennaio 2004 iniziano i
lavori di ristrutturazione dell'ex mattatoio di Belforte
del Chienti che hanno portato alla creazione della “Casa
Ecologica”. La realizzazione del progetto è stata
affiancata da un'intensa azione promozionale e
informativa. La creazione del sito internet e di un
volantino esplicativo del progetto hanno suscitato
l'interesse di numerosi soggetti. Da sottolineare
l'eterogeneità delle persone che, a vario titolo, sono
interessate alla “Casa Ecologica”: da scuole che
desiderano visitare la struttura, a famiglie che stanno
ristrutturando la loro casa, a ditte che hanno espresso
la disponibilità a sponsorizzare l'iniziativa e che
vedono in essa un efficace veicolo promozionale.
I lavori di ristrutturazione
si sono conclusi nel mese di luglio 2005. |